Ordinati per: Alora

Una visita al nuovo Caminito del Rey, Malaga

 
La riapertura del famoso Caminito del Rey, conosciuto in precedenza come "il cammino più pericoloso del mondo", è uno degli eventi più attesi degli ultimi anni dagli appassionati di trekking e avventura.
 
Il nuovo sentiero è stato incluso dalla Lonely Planet nella lista delle delle esperienze di viaggio imperdibili per il 2015
 
L'apertura ufficiale al pubblico è prevista per il 28 marzo 2015, ma abbiamo avuto la possibilità di visitarlo in anticipo.
 

El Caminito Del Rey

 
Il Caminito fu costruito tra il 1901 ed il 1905 per permettere il transito di materiali e persone tra le due centrali idroelettriche in costruzione ai due lati della gola de El Chorro (Malaga). All'inizio degli anni 20 del secolo scorso, il sentiero e le centrali, ormai da tempo operative, ricevettero la visita del Re Alfonso XIII, per l'inaugurazione ufficiale. Nell'occasione il monarca percorse l'intero cammino, battezzandolo di fatto con il suo nome.
 
La Garganta de El Chorro ("gola del Chorro"), lungo la quale si sviluppa il Caminito, è un luogo incredibile; due pareti verticali di roccia di 400 metri di altezza corrono parallele per tre chilometri, a strapiompo sul letto del fiume Guadalhorce.
 
Il cammino che si sviluppa su un lato della gola (ad un'altezza tra i 100 ed i 150 metri dal fondo della stessa), fu costruito in sabbia e cemento da operai specializzati in lavori in alta quota. Si dice che alla messa in opera parteciparono anche marinai, abituati a lavorare a molti metri di altezza, e condannati a morte, impiegati verosimilmente per aprire i passaggi più pericolosi.
 
Caduto progressivamente in disuso, il Caminito fu chiuso ufficialmente nel 2000, in seguito ad una serie di tragici incidenti che coinvolsero sia scaltori esperti che visitatori impreparati. In pochi anni, e visto il deterioramento che ne comprometteva seriamente la struttura in più punti, il percorso era diventato ormai famoso come "il cammino più pericoloso al mondo", attraendo come conseguenza un numero sempre maggiore di appassionati di trekking estremi e fanatici dell'adrenalina.
 
 
Nonostante la fama fosse senz'altro meritata (ecco un video del Caminito del Rey prima dei lavori di ristrutturazione), era evidente che il percorso nascondeva anche un notevole potenziale turistico. Per diversi anni, le autorità locali hanno lavorato ad un piano di ristrutturazione dettagliato che consentisse la riapertura del Caminito inquadrandola all'interno di un progetto di sviluppo turistico dell'area rurale che lo circonda (seguendo probabilmente il lemma: "meno avventura, più turismo").
 
Finalmente quest'anno, dopo circa sei mesi di lavori ed un investimento di 2.5 milioni di euro, il Caminito è pronto per la riapertura ufficiale. Ecco cosa c'è da sapere per organizzare una visita.

Il nuovo Caminito Del Rey 

La lunghezza totale del nuovo Caminito del Rey è di 7.7 km, ma la lunghezza reale del percorso ed il tempo necessario a completarlo dipendono dal punto scelto per la partenza. Sono presenti due accessi distinti, situati ad entrambi gli estremi della gola: uno a nord, all'interno del territorio del paesino di Ardales; uno a sud, nella zona di Alora/El Chorro.

Accesso Sud - Alorá/El Chorro/Stazione Ferriviaria del Caminito del Rey

Se arrivate in treno, scegliere questa entrata rappresenta l'opzione più ovvia.
 
Il percorso si sviluppa per poco più di 6 km, con un buon tratto in salita (anche se la pendenza è niente affatto proibitiva). Il tempo stimato di percorrenza per questo tragitto è di circa 5 ore.
 
 
Per iniziare, una volta arrivati alla stazione ferroviaria de El Chorro dovrete camminare per circa un chilometro e mezzo fino alla prima cabina di controllo. Superate il vecchio campeggio e proseguite seguendo le indicazioni; una ripida salita di circa 800 metri di lunghezza vi condurrà verso i vecchi binari del treno ed il tunnel.
 
Proseguendo pochi minuti vi troverete di fronte alla sezione più verticale del percorso, che attraversa il Desfiladero de los Gaitanes ed arriva al Balconcillo de los Gaitanes, un ponte sospeso altamente spettacolare situato a più di cento metri dal fondo della gola.
 
Da qui in poi, una passerella a strapiombo lunga circa tre chilometri vi porterà fino al successivo punto di controllo, nella zona della Valle del Hoyo, da dove il percorso diventa più "tranquillo", snodandosi dolcemente per altri 2.7 km fino all'uscita, situata a poca distanza dai laghi di Ardales.

Accesso Nord - Ardales

 
Questo è il percorso più facile dei due, che si sviluppa seguendo la direzione dello scorrere del fiume e richiede un tempo medio di percorrenza di circa 4 ore.
 
Il tragitto inizia appena fuori la strada di accesso MA-444, la strada che circonda i laghi di Ardales. Nei pressi del ristorante del Mirador, nella zona della riserva del Conde de Guadalhorce, vedrete un piccolo tunnel.
 
 
Percorrendolo, vi avvicinerete al fiume ed alla centrale idroelettrica. Questa prima sezione del percorso è lunga 2.7 km, per un tempo di percorrenza di circa 50 minuti. Una volta passati per il punto di controllo, il sentiero si restringe velocemente, e diventa ripido con l'avvicinarsi della Valle del Hoyo. 
 
Dove possibile, vecchie sezioni del Caminito sono state lasciate intatte. La nova piattaforma, larga circa un metro, è stato costruita sopra di esse, in gran parte con listelli di legno fissati alla parete rocciosa con staffe metalliche. In alcuni punti, il pavimento si apre in pannelli di vetro che offrono una spettacolare vista sul fondo della gola.

Biglietti

I biglietti per la visita vanno prenotati in anticipo; per farlo, visitate questa pagina. Per i primi sei mesi successivi alla riapertura, l'entrata è gratuita; passato questo periodo il costo sarà di 6€ per persona. 
 
Le misure di sicurezza prevedono che il numero massimo di integranti uno stesso gruppo sia di cinquanta persone. Al momento, il numero massimo di visitatori ammessi è di 600 al giorno.

Orari

Gli orari di visita previsti al momento:
 
- Dal 1° aprile al 30 October: alle 10.00 alle 17.00
- Dal 1° novembre al 31 marzo: dalle 10.00 alle 14.00
- Gironi di chiusura: 24, 25, 31 dicembre e 1° gennaio

Consigli ed avvertenze

  • Non avventuratevi per il Caminito se soffrite di vertigini, problemi di cuore o vi trovate in uno stato d'animo alterato. 
  • All'entrata, vi verrà fornito un casco di protezione; indossatelo per l'intera traversata.
  • Non sono disponibili servizi lungo il percorso, di nessun tipo (nemmeno toilettes).
  • Portate con voi acqua e cibo.
  • Se arrivate in treno, assicuratevi di prenotare il biglietto per l'entrata dal lato di Alora. 
  • La stazione ferroviaria de El Chorro vedrà presto il suo nome cambiato in "El Chorro-Caminito del Rey". 
  • I bambini devono essere accompagnati e controllati costantemente, ed essere maggiori di otto anni.
  • Se la velocità del vento supera i 35 km/h, il percorso verrà immediatamente chiuso. 
  • Il cammino è lineare; si inizia e si finisce in due punti differenti. Nonostante esista l'intenzione da parte dei responsabili della struttura di inaugurare un servizio navetta, al momento della stesura di questo articolo non esistono informazioni precise al riguardo, per cui ricordate di organizzare il ritorno al punto di partenza in maniera autonoma.

Come arrivare

La zona de El Chorro è raggiungibile da Malaga passando per Alora o Ardales.

Il tragitto pià rapido è quello che passa per Ardales. Uscendo da Malaga, imboccate la A-357 verso nord in direzione Cártama. Proseguite per circa 65 km; appena superato il paesino di Ardales (che apparirà alla vostra sinistra), vedrete una svolta verso destra, segnalata da un cartello con la scritta M-442/Ardales/MA-5403/El Chorro.

Imboccatela e subito dopo prendete la svolta a sinistra per la strada secondaria MA-444, che vi porterà nella zona della Riserva del Guadalhorce, regalandovi tra l'altro un fantastico panorama. Continuate fino ad arrivare nei pressi del lago; vedrete un incrocio; la svolta a destra porta al paesino de El Chorro.

Se avete intenzione di percorrere il Caminito per la via de El Chorro, prendete questa uscita seguendo la strada che scende verso il bosco. Dopo circa 5 km, vedrete da lontano il Caminito e la Riserva de El Chorro; da questo punto in poi basta seguire cartelli per raggiungere il paese.

 

 
Se invece avete intenzione di iniziare il percorso dal lato di Ardales, all'incrocio menzionato sopra invece di girare a destra verso El Chorro rimanete sulla MA-444 superando il campeggio e la zona della spiaggia.
 
Poco prima del tunnel, svoltate a destra ed imboccate la strada sterrata, seguendo il segnale per il Restaurante El Mirador. Proseguite circa duecento metri e parcheggiate; da qui non vi sarà difficile trovare i cartelli che indicano l'entrata del Caminito.
 

Treni per El Chorro-Caminito del Rey da Malaga

Al momento, la tratta Malaga Maria Zambrano - El Chorro/Caminito del Rey prevede due soli convogli al giorno. Il primo parte alle 10.05 (con destinazione "Ronda"), ed il secondo alle 16.48 (con destinazione "Sevilla Santa Justa"). Il tragitto dura quaranta minuti; il biglietto costa 6€. 

Dalla stazione de El Chorro, tre treni al giorno partono verso Malaga, alle 9.33, 15.03 ed alle 18.03. 

Ci sono piani per intensificare i collegamenti via treno da Malaga già dai prossimi mesi; per ulteriori informazioni ed agiornamenti in merito, controllate il sito web della Renfe, o chiamate il 902 320 320. 

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