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Born, un quartiere artistico ed alla moda di Barcellona

Al centro della vita aristocratica durante il medioevo, Born (anche chiamato “El Born”), è uno dei posti più alla moda dove passare il tempo libero a Barcellona. Artisti e imprenditori fanno qui i loro affari mentre passano il tempo tra i negozi alla moda, i bar di tendenza o mentre fumano nelle piazze pittoresche. 

L’essenza di Born sono le sue strade medievali, strette e sinuose: mentre passeggiate vi chiederete se scoprirete un nuovo negozio di moda o una nuova galleria d’arte dietro al prossimo angolo. 

Alcune zone di Born sono più tranquille, mentre altre sono vive fino all’alba. Non è un caso che sia diventato uno dei posti più ambiti e cari dove abitare a Barcellona, specialmente tra i giovani, che vanno pazzi per la sua costante vivacità.

 

Storia di El Born

Per la sua vicinanza al porto, i mercanti vivevano in questa area e durante il medioevo si arricchirono molto. Costruirono sfarzosi palazzi che sono tutt’oggi visibili in Carrer Montcada.

Born era il centro di molte attività nel medioevo, si dice anche che qui si tenessero le giostre (tornei tra cavalieri nel medioevo), uno sport che a quel tempo era molto popolare. I tempi furono prosperosi fino al XVI secolo quando il commercio nel mediterraneo andò in crisi e la maggior parte del quartiere fu distrutta sotto Filippo V.

L’intera area fu rinnovata nel XIX secolo, ma il sovraffollamento e la povertà dilagarono anche dopo la Esposizione Universale di Barcellona nel 1929. Quando il governo della città ristrutturò Barcellona negli anni 80, Born cominciò nuovamente a emergere come un quartiere alla moda, diventando sempre più popolare negli ultimi dieci anni.

Cosa vedere

Centro Culturale El Born (Mercat del Born)
 
Questo capolavoro modernista del 1870 era il principale mercato all’ingrosso di Barcellona, ma chiuse nel 1970 quando il mercato si spostò a Zona Franca. Ci sono voluti 42 anni di inattività prima di decidere come riutilizzarlo. Quando alla fine fu deciso di farne una biblioteca nel 2002, si scoprì che c’erano delle rovine romane sotto l’edificio. I piani cambiarono e diventò un centro culturale.
 
Il centro ha un calendario pieno di appuntamenti, nei quali si svolgono corsi di catalano, letteratura, musica, cinema e altro. Ma anche solo solo visitare l’interno vale la pena: le rovine sono poste nella parte centrale, ma l’attrazione maggiore sono gli interni in vetro e ferro battuto, dal design molto bello e ben curato.
 
 
Passeig del Born

È la passeggiata più vivace del quartiere, dove la gente cammina godendosi la brezza o un pasto durante il giorno. E al tramonto è il cuore della vita notturna vibrante di Barcellona con i suoi bar e ristoranti sempre pieni. È difficile immaginare che ai vecchi tempi qui si tenevano giostre e tornei. Ed è ancora più difficile pensare che gli eretici venivano bruciati qui durante l’inquisizione.

 
 
Basilica di Santa Maria del Mar

Forse conoscete il famoso romanzo “La Catedral de Mar" di Ildefonso Falcones, che è ambientato in questa chiesa del VIV secolo. L’interno è buio e austero, ma comunque straordinario nel suo stile Gotico che dona ariosità e grandezza. Le sue grandi dimensioni spiccano nel mezzo delle vie strette che la circondano, caratteristiche di El Born.

Se siete fortunati potrete assistere ad un matrimonio e vedere coppie felici di catalani emergere dalle porte Gotiche come se fossero due re (anche gli invitati alle nozze sono vestiti in maniera molto sfarzosa).

 
 
Fossar de Les Moreres 

Camminando intorno alla Basilica de Santa Maria, noterete che molti si fermano a leggere la targa di questo alto monumento (nella foto sotto). Se guardate in alto vedrete una fiamma che è sempre accesa per commemorare gli ultimi difensori di Barcellona, che furono fucilati dall’esercito spagnolo nel 1714 proprio in questo luogo.

Inizialmente il monumento non era molto popolare, ma ogni 11 settembre i catalani si raggruppano qui con sentito orgoglio patriottico per onorare i loro fratelli e le loro sorelle caduti in quel malaugurato giorno.

 
Museo di Picasso 

Nascosti nella stretta strada chiamata Calle Montcada ci sono i capolavori di Pablo Picasso, senza dubbio uno dei più rinomati artisti spagnoli. Il museo si estende in 5 edifici di questa strada dove la borghesia visse i suoi giorni migliori.

Visitando l’interno, potrete vedere splendidi cortili e scalinate di pietra. Il museo mostra i lavori del primo Picasso, da alcuni disegni all’apparenza elementari ad alcune pitture ad olio, fino ad includere alcune sue opere finali rappresentanti le sue famose colombe e le ceramiche con disegni di animali.

Cercate di arrivare all’apertura per evitare lunghe code.

 
Arco di Trionfo

È difficile non notare questa versione in piccolo dell’arco di trionfo parigino, che si erge con orgoglio in Passeig Lluis Companys. Fu costruito per la fiera mondiale che si tenne a Barcellona nel 1888 ed è uno sfondo perfetto dove farvi il prossimo selfie a Barcellona. Dirigetevi qui e fate una passeggiata sulla promenade, dove tutti si divertono in mezzo a ciclisti, skaters e bolle di sapone giganti.

 
 
Parc de La Ciutadella

Senza dubbio la più grande e più verde area del centro di Barcellona, il Parc de La Ciutadella ha una superficie molto vasta di erba verde, un piccolo lago con delle barche a remi, una splendida cascata e molto spazio per attività sportive. 

Dove mangiare e bere

Cafe El Magnifico

Questo posto è per i puristi del caffè! E per purista, intendiamo chi conosce come usare un aeropress, un sifone o un chemex (tutti tipi di caffettiere che stanno tornando di moda). Conosciuto come il posto dove “bere il miglior caffè di Barcellona”, questa piccola caffetteria si trova qui dal 1919 e non è un caso che sia ancora così popolare: il caffè è veramente buono.

Il locale offre più di 40 tipi di chicchi di caffe, e vengono proposti anche i chicchi di produzione propria. Inoltre, con ogni caffe vi serviranno anche un piccolo biscotto. Non ci sono tavoli dove sedersi, ma potete stare su delle panche e gustarvi il vostro espresso. Salut! Come dicono a Barcellona

 

La Paradeta 

Prima che esistessero i ristoranti gastronomia dove mangiare carne fresca appena comprata, esistevano già posti simili che servivano pesce a Barcellona. Potete ordinare i vostri calamari, gamberi o qualsiasi pesce e crostaceo come se foste dal pescivendolo. Vi peseranno il pesce e ve lo cucineranno mentre voi aspettate al tavolo. Non ci sono camerieri, è tutto self service in un’atmosfera rilassata, informale e piacevolmente rumorosa! Andate presto, perché nelle ore di punta dovrete fare molta coda. 

 
El Xampanyet

Un altro posto molto affollato da turisti e gente del posto. Sarà per la loro deliziosa tortilla di patate, o per il saporito baccalà affumicato e le acciughe squisite: naturalmente, non potete non ordinare lo spumante della casa come accompagnamento.

Il ristorante ha una tipica atmosfera spagnola, arredato con tavoli di marmo e muri piastrellati e i camerieri che urlano i loro ordini alla cucina. Si trova a pochi passi dal museo di Picasso. 

Mappa

 

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