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Scoprendo Minorca

Minorca è un'isola meravigliosa. Situata fuori dalle rotte del turismo di massa, nasconde innumerevoli tesori naturali, soprattutto lungo la costa, ed offre ai visitatori un'infinità di cose da fare e da vedere.

Cattedrale di Santa María

In un'isola così piccola (Minorca è lunga appena una cinquantina di chilometri) è naturale che ci sia un po' di rivalità ta le sue città, soprattutto se si contendono da secoli il titolo di centro più importante. Ciutadella era un tempo il capoluogo dell'isola (titolo ora passato alla "nemica" e splendida Mahon) ed il suo centro storico conserva ancora i simboli dell'antico splendore derivato dalla sua importanza come scalo commerciale e porto militare.

Una passeggiata per il centro è di rigore, e tra i monumenti da non perdere c'è senz'altro la Cattedrale. Sorta nel XIV° secolo sui resti di un'antica moschea, offre un ottimo esempio dello stile gotico catalano.

El Toro

Il Monte Toro, con i suoi 358 metri di altezza, è il punto più alto di Minorca. Lo troverete nel cuore dell'isola, a metà strada tra Ciutadella e Mahon, ben segnalato da Es Mercadal, insieme a Ferreries la località principale dell'entroterra di Minorca, situta lungo l'unica autostrada dell'isola.

Sulla cima è possibile visitare un santuario del XVII° secolo; al suo interno è conservata un'immagine lignea della Virgen del Toro.

Cap de Cavalleria

Ad una ventina di minuti da Es Mercadal, addentrandovi in una riserva naturale, arriverete al suggestivo faro di Cap Cavalleria, situato in una posizione scenografica su una penisola che si getta in mare con una scogliera alta quasi centro metri.

L'atmosfera qui è surreale; ci sono diversi vecchi bunker di difesa abbandonati, ed il silenzio è rotto solo dal rumore del vento e dalle voci degli scarsi turisti. Le viste sul Mediterraneo sono spettacolari, ed al ritorno potrete fermarvi per un bagno nelle incredibili acque di Cala Viola de Ponent (molto più accessibile della vicina Cala Viola de Levant).

La Mola

 

Nei secoli passati, Mahon rivestì un ruolo importante nei traffici e gli equilibri di potere tra i vari regni europei con interessi nel Mediterraneo. La fortezza de La Mola (conosciuta anche come Fortalesa Isabel II) ne è la testimonianza. Situata proprio all'imboccatura della profonda insenatura che dà forma al porto naturale di Mahon, fu sede di costruzioni difensive sin da tempi molto remoti; l'edificio che è possibile visitare oggi, fu iniziato dagli inglesi nel 1708, ai tempi del loro dominio nell'isola, per essere terminato successivamente dalle autorità spagnole.

La fortezza è oggi dedicata ad attività molto meno bellicose: visite (a piedi, a cavallo, in bicicletta ed in fuoristrada), organizzazione di eventi, concerti, esposizioni ed attività educative per i più piccoli. Nel mese di maggio, La Mola è aperta dalle 10:00 alle 18:00 dal martedì alla domenica; da giugno a settembre, dalle 10:00 alle 20:00; da ottobre ad aprile, dalle 10:00 alle 14:00 (sempre dal martedì al sabato).

Playa de Binigaus

Minorca è stata dichiarata Riserva della Biosfera, e lungo tutta la costa abbondano spiagge bellissime, circondate in molti casi da una natura rigogliosa ed incontaminata e raggiungibili spesso esclusivamente a piedi.

Binigaus è una di queste; meno affollata delle vicine (e meravigliose!) Cala Macarella e Cala Mitjana, offre un assaggio della vera vita da spiaggia dell'isola, compresa la convivenza di nudisti e bagnanti tradizionali. Da non perdere.

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